Dal Parco Cerillo a Scampia: l’impegno per i bambini affetti da autismo

Altra bella storia al Parco Cerillo… Anzi, no: a Scampia. Ma il Parco Cerillo c’entra. Eccome!

Ecco i soci della Cooperativa Sociale Tre Foglie, che gestisce il Parco Cerillo, intenti a ripulire il “Giardino dei Colori”, un’immensa oasi nel verde, all’interno del presidio di Neuro psichiatria infantile “M.Sciuti” della Asl Napoli 1 Centro di via Zuccarini (Scampia), dove fino a tre anni fa c’era uno spazio all’aperto completamente abbandonato.

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I ragazzi della Cooperativa Sociale Tre Foglie al lavoro per la pulizia del Giardino Dei Colori
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I ragazzi della Cooperativa Sociale Tre Foglie al lavoro per la pulizia del Giardino Dei Colori
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I ragazzi della Cooperativa Sociale Tre Foglie al lavoro per la pulizia del Giardino Dei Colori

 

L’area è stata ripulita per il riavvio di un progetto socio-assistenziale unico in Italia, che applica la cosiddetta Garden Therapy alla cura dei malati psichici. Si tratta di un'azione inclusa nel "PASS – Progetto di Adozione Scolastica e Sociale" ideato dalla dott.ssa Russo. In particolare il giardino è destinato ai bambini con disabilità mentale e fisica, ossia affetti da disturbi psico-motori come l’autismo e lo spettro autistico, ma anche da malattie genetiche rare. L’intervento prevede che si parta con un percorso sensoriale per i bambini, che attraverseranno il giardino: olfatto, tatto, colori, natura. Un’esperienza di cura integrata, innovativa, ispirata ad un modello di intervento bio-psico-sociale, eco-sostenibile, dove un nucleo di operatori sanitari e socio-sanitari, tra cui associazioni e cooperative sociali, si prendono cura dei bimbi del quartiere che hanno bisogno di particolari cure e terapie. La supervisione del progetto è affidata ai medici Umberto Casale e Rosario Savino, rispettivamente referente unico e coordinatore scientifico, che dopo anni di studi hanno ideato un progetto unico in Italia per la cura dei disturbi dello spettro autistico e gli altri disturbi del neurosviluppo in età evolutiva.

La Cooperativa sociale Tre Foglie ha aderito al protocollo d’intesa “Giardino dei Colori” di cui fanno parte tanti altri soggetti impegnati in questa importante sfida: Operatori Socio-Sanitari della ASL-Napoli1Centro (medici-terapisti), Istituti Scolastici (I.C. “Giovanni XXIII-Aliotta, I.C.”Aganoor-Marconi”, Ist.Sup.”V.Veneto”, Ist.Sup.Liceo artistico “Boccioni-Palizzi”), Associazione Onlus “ Specialmente Noi”, Associazione territoriale-onlus (R)esitenza (lotta alla camorra).

 

Perché la Cooperativa Sociale Tre Foglie, che gestisce il Parco Cerillo, aiuta gli amici di Scampia per un progetto così meritorio? Non per soldi, ovviamente, essendo a titolo gratuito la collaborazione offerta.

La risposta è molto più semplice; per fare del bene alla collettività, come tutte le cooperative sociali.

Tre Foglie è, in particolare, una cooperativa sociale di tipo B: una particolare forma di impresa, presente quasi esclusivamente in Italia, che pone al centro della propria attività le problematiche e le “domande” sociali. È per questo che questo tipo di società gode di un’attenzione particolare da parte delle istituzioni. Le società cooperative, come noto, hanno come fine lo scopo mutualistico anziché quello lucrativo. Le cooperative sociali di tipo B, in particolare, si prendono cura dei cittadini più deboli e svantaggiati occupandosi anche dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Ecco perché l’impegno della Cooperativa Tre Foglie di Bacoli per l’apertura dei Giardino dei Colori di Scampia non è un caso. Tutt'altro.

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Il Giardino Dei Colori dopo la pulizia
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Il Giardino Dei Colori dopo la pulizia
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Il Giardino Dei Colori dopo la pulizia

Autismo: un trend terrificante

L'incremento esponenziale a livello internazionale di nuovi casi di Autismo e Disturbi dello spettro Autistico (ASD), ha fatto sì che si cominciasse a parlare di…” una Pandemia silenziosa”. Negli U.S.A. hanno previsto che nel 2025 vi sarà un bambino, su due nati sani, che sarà affetto da ASD. La stima attuale dei casi di ASD, negli USA è di un bambino con ASD ogni 68 nati sani. In Italia la statistica ci dice che vi è un bambino con ASD ogni 80 nati sani, mentre in Regione Campania vi sarebbero, allo stato, circa 5.000 persone tra bambini e adulti con ASD.